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Un referendum senza impertinenze

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14.12.2025

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Ricordi d’infanzia all’avvicinarsi delle Feste. Nelle prime classi delle elementari scrivevamo la «Letterina di Natale». Propositi di buon comportamento in casa e a scuola, discreti suggerimenti per i regali e infine desideri per un Mondo migliore. Oggi l’auspicio è la pace e il rispetto dei diritti delle persone. Più terra terra avanzo tre pensierini, desideri (wishes allora non si usava) su che cosa voteremo al prossimo Referendum sulla riforma della magistratura.

Primo desiderio. Confrontiamoci sulla separazione delle carriere con argomenti pertinenti per il Sì o per il No, evitando quelli im-pertinenti. Spiccano gli azzardati paragoni con altri Paesi e l’evocazione di opinioni espresse in altri momenti e contesti. Le soluzioni delle democrazie liberali sulla struttura e la posizione del pubblico ministero sono molto diverse. Non vi è solo la divisione tra Paesi anglosassoni ed Europa continentale, ma anche all’interno dell’Europa non meno che nel mondo anglosassone la figura della pubblica accusa è fortemente differenziata. Sulla controversa posizione del Pm ci si interroga da almeno due........

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