Il commissario Veneruso e l'assassino degli architetti nella Napoli della Belle Epoque
Torna il poliziotto di Diego Lama in un avvincente e raffinato giallo Mondadori
Quando uno scrittore riesce a realizzare un personaggio così convincente come il commissario Veneruso di Diego Lama è sempre un piacere affrontare la lettura di un nuovo capitolo delle serie. Ancora maggiore se poi l’autore ha anche una voce riconoscibile e una scrittura affilata e ironica al tempo stesso. È il caso de «Il sangue degli architetti», appena pubblicato da Mondadori. È quindi con viva soddisfazione che ritroviamo questo poliziotto un po’ cialtrone, apparentemente ottuso, sporco, scalcagnato e dispotico con i suoi sottoposti, che trova pace solo di fronte a un bel piatto di spaghetti aglio e olio e a una frittata unta e bisunta. Un uomo che aborrisce la modernità e i suoi alfieri, a cominciare dagli stramaledetti architetti uccisi uno dopo l’altro come birilli in una Napoli in........
