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Calcio Napoli, i segreti del Ciuccio: a crearlo fu la fantasia del papà vignettista di Francesco Rosi

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11.02.2026

La scoperta negli archivi del Museo del cinema. Prima apparizione nel ’30 sul giornale «Vaco ‘e pressa»: «Il Ciuccio del Napoli è nato di colpo»

È una storia fatta di matite, pellicole, tifo e creatività quella che lega il regista del film Le mani sulla città con il cuore del tifo azzurro. Una storia che attraversa il Novecento napoletano, passando per i campi di prigionia della Grande Guerra e i palcoscenici, fino a definire l’identità visiva di una tifoseria. 
La scoperta illumina la mitologia partenopea: il celebre «ciuccio», l’asinello simbolo della Società Sportiva Calcio Napoli, porta la firma di Sebastiano Rosi, illustratore di talento e padre del grande regista Francesco Rosi. La rivelazione emerge dall’attento lavoro di Maria Procino, storica e archivista delle famiglie Rosi e De Filippo. 

«Tutto è nato tra il 2006 e il 2008, mentre riordinavo con Francesco la sua documentazione cinematografica prima di inviarla al Museo del Cinema di Torino», racconta la studiosa napoletana. «Tra i volumi ritrovammo la fotocopia di un libro degli anni Trenta che narrava la genesi del simbolo. Francesco me ne parlò, invitandomi a leggere un articolo dell’amico Antonio Ghirelli che rievocava proprio quella vicenda». 

L’adozione........

© Corriere del Mezzogiorno