Gaza «Cento porti cento città», dalla Kanafani sbarcano a Napoli Vincenzo Fullone e il parroco Rito Maresca
Alla Lega Navale solidarietà anche con Shukri Hroub e Tarek Al Farra. Il sacerdote sorrentino: «Ciascuno di noi è chiamato a fare la sua parte, io da sacerdote voi da giornalisti ed è anche il momento di stare vicini agli ebrei della diaspora e agli israeliani che rifiutano la barbarie dei coloni»
(ph Fabrizio Geremicca)
Hanno attraccato alla Lega Navale e sono sbarcati questa mattina a Napoli gli attivisti che stanno partecipando alla campagna “Cento porti e 100 città”, che è partita da Taranto alcuni giorni fa e prevede diverse tappe lungo le coste italiane, per sensibilizzare sul dramma di Gaza. A bordo di Ghassan Kanafani, 12 metri a vela che era salpato intorno alle 8 dalla penisola sorrentina e che, dopo la sosta di tre giorni a Napoli, farà rotta verso Procida e poi Gaeta, Shukri Hroub, Vincenzo Fullone, Tarek Al Farra e Rito Maresca.
Il primo, il più anziano dei quattro, è un attivista della Unione Democratica Palestinese (Udap), una organizzazione laica e progressista della resistenza palestinese. Al Farra è un giovane palestinese che ha trovato riparo in Italia dal Medio Oriente in fiamme. Fullone è un calabrese del quale molto si è parlato lo scorso anno. Partecipò infatti alla prima spedizione della Flotilla verso Gaza e fu bloccato con gli altri in acque internazionali dalla marina israeliana. Trascorse 5 giorni in carcere in Israele e denunciò di avere subito violenze – «sono stato abusato» -, insulti a sfondo sessista – «mi apostrofarono come la puttana di Hamas» –........
