Rifiuti interrati nell'ex Cava Suarez, nuovo sequestro di beni per l'imprenditore Bruno Sansone
Per i reati di inquinamento e disastro ambientale è già divenuta definitiva una sentenza di patteggiamento a 4 anni di reclusione per l'imprenditore
L'ex cava Suarez utilizzata per smaltire e interrare illegalmente rifiuti speciali e pericolosi: dopo il patteggiamento, scatta il nuovo sequestro di beni da 3 milioni di euro per l'imprenditore Bruno Sansone. I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di finanza di Napoli, del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale - Nucleo Operativo Ecologico di Napoli e personale della Polizia Locale di Napoli - Unità Operativa Avvocata hanno eseguito un'ordinanza di sequestro preventivo emessa dal Tribunale di Napoli, in accoglimento degli appelli proposti dalla Procura partenopea (quinta sezione - Ambiente, Edilizia, Urbanistica, procuratore aggiunto Antonio Ricci) nei confronti di un imprenditore che opera nei settori dell'edilizia, del movimento terra, della gestione e dello smaltimento dei rifiuti e delle bonifiche ambientali.
Per i reati di inquinamento e........
