«Capri, ossessione nazista. Vi racconto perché l'isola piaceva a Hitler e Göring»
Renato Esposito, germanista, scrittore, albergatore e lo strano legame tra il Terzo Reich e la perla del Golfo di Napoli: «Quando mio zio Scarola cantò per il Führer»
L'arrivo di Goering a Capri, in alto a destra il barcaiolo Scarola e sotto Renato Esposito
Sulla parete del suo ultimo bunker berlinese Hitler teneva una delle versioni dell’Isola dei Morti di Böcklin, ispirato allo scoglio caprese del Monacone. Hermann Göring, numero due del regime, venne a Capri due volte e cercò di acquistare (invano) la villa di Axel Munthe. Veit Harlan, il regista di Süss l’ebreo, il film tedesco simbolo spregevole dell’antisemitismo, è sepolto nel cimitero cattolico dell’isola...
Se come sostiene Agatha Christie tre indizi fanno una prova, allora l’ossessione del nazismo per Capri è dimostrata.«Sì, ma ancor prima di essere “l’isola dei nazisti”, Capri è stata tout court l’isola dei tedeschi...».
Renato Esposito, germanista, storico, scrittore, la Treccani dell’Isola Azzurra (ha appena inaugurato le sue «Passeggiate d’autore», quella del 29 luglio sarà dedicata al sorgere della luna caprese), albergatore e pure sirenologo qualsiasi cosa ciò significhi, ci tiene a precisare: «Sin dal Romanticismo i tedeschi ritengono Capri una “loro” isola. Basti pensare che la Grotta Azzurra fu (ri)scoperta nel 1826 non da un caprese ma da un pittore prussiano, August Kopisch. O che all’epoca la strada principale dell’isola, che oggi è intitolata a Vittorio Emanuele III, si chiamava Hohenzollern Straße; e i tedeschi erano più dell’80 per cento sul totale dei turisti. Il nazismo al potere fa una cosa simile a ciò che il fascismo fece rispetto alla Roma imperiale: riutilizza la propria Storia, prende i temi teosofici di un passato idealizzato, il ritorno alla terra e alle origini della tradizione romantica per re-inventare una visione “nazionale”. E nell’immaginario tedesco Capri è già presente: non a caso tutte le edizioni dell’Odissea in Germania erano illustrate con riproduzioni dell’isola... In più si aggiunge........
