Overtourism, ecco la Carta di Amalfi: 25 sindaci contro l'assalto alle località vip
Da Cortina a Positano, da Madonna di Campiglio a Taormina: le richieste per salvare l'economia ma tutelare i residenti. E il sindaco di Capri chiede poteri sulla gestione degli sbarchi
à stata siglata la Carta di Amalfi per un nuovo rapporto tra destinazioni turistiche e comunità residenti. Oltre 25 tra sindaci e amministratori pubblici si sono ritrovati per due giorni in Costiera per discutere di overtourism. Al summit «Destinazioni e Comunità per un Turismo più sostenibile» hanno preso parte i sindaci di Arzachena (Porto Cervo), Capri, Cortina, Courmayeur, Pinzolo (Madonna di Campiglio) e Polignano a Mare. E sono intervenuti anche quelli di Roccaraso, Taormina, Riomaggiore, Positano, Pollica, Champoluc, Ravello Praiano, Castellabate, Ascea, Ischia oltre che di Amalfi.
Tra le principali proposte i Comuni della neonata rete richiedono: poteri normativi per fronteggiare la gestione dei âpicchiâ nelle loro località , ovvero lâottimizzazione degli arrivi di veicoli, treni, imbarcazioni, attraverso forme di concertazione con gli enti locali che tengano conto degli spazi disponibili e delle infrastrutture di ricezione effettivamente esistenti; strumenti per disciplinare lâofferta di posti letto turistici evitando la concentrazione in zone che dimostrano elevati........
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