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Pioggerella di notizie e corbellerie varie, parte3

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31.08.2026

La fine di questo caldo agostano ricorda un pieno luglio infuocato e riporta l’opera teatrale di Beckett- Aspettando Godot. Non arriva mai. Difficilmente le svolte calano dall’esterno ma dipendono piuttosto da noi e dalla nostra determinazione nel fissare obiettivi realistici con una visione futura dall’interno. Domani è già oggi. Il teatrino al quale parzialmente assistiamo nelle notizie rappresenta qualche modello di cambiamento in corso. Le modalità precedenti non servono più tanto come prima e cambiano pelle. Bisognerebbe mettere insieme il puzzle e arrivare a capire se l’umanità sta meglio unita che non divisa. Ogni volta che andavo in vacanza da qualche parte da giovane lasciavo qualcosa in quel luogo prima di andarmene. Un modo per salutare un’esperienza con un ringraziamento. Come chiudere quest’ infinita estate 2026? Si srotolano quasi da sole le notizie in breve: il tempo sembra rallentare e l’aria diventa rarefatta per l’effetto cupola. Un lento scroscio delle goccioline di condensa e siamo ancora quasi dove eravamo, poco è cambiato, opzioni sistemiche da inezie con poche concrete evoluzioni.

1.Ci lascia a 80 anni la mitica cantante country Dolly Parton. La sua canzone ‘9 to 5’ scritta apposta per film del 1980, riguardava il tedio di lavorare dalle 9 alle 5 rimanendo sempre bloccati nello stesso posto (ambizioni zen): “working nine to five, what a way to make a living, barely getting by, it’s all taking and no giving” … Brano profetico per molti versi. Tradotto in sintesi, cadi giù dal letto presto per una tazza di caffè e che modo di sbarcare malapena il lunario, dare tanto per ricevere poco. Quasi 50 anni dopo…

2.Nella taciturna Islanda si è appena svolto un importante referendum con alta affluenza sul filo del rasoio per l’adesione UE (fonti Euronews e Al Jazeera). Senza tanto clamore lo spoglio potrebbe avere delle grandi ripercussioni anche nei vicini Balcani e altri paesi prossimi al passo: con 52.8% per il NO. Molti volti contrari provenivano, come spesso in occasioni simili, da fuori della capitale. Le implicazioni: sovranità sul settore ittico, mantenimento della Corona come valuta, status quo con Bruxelles, freno all’espansione UE nell’Artico, mantenimento dello status come avamposto strategico Nato.

3.Il macellaio di Srebrenica Mladic potrebbe ricevere un funerale con onori di stato (Ansa). Ci sarebbe da riflettere sul fatto se questa onorificenza si coniuga o meno ai valori che l’UE sostiene ancora di rappresentare. E se la Serbia non si trasformi nella nuova Ungheria dei bastoni nelle ruote. (Da tempo si nota che il successo viene misurato non tanto su ragionamenti buoni/ utili che........

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