Social e Ai, «troppo facile dare solo la colpa agli algoritmi»
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Social e Ai, «troppo facile dare solo la colpa agli algoritmi»
Non ha bisogno di presentazioni, Antonio Palmieri: si occupa da sempre di comunicazione, prima in politica, con Silvio Berlusconi, e poi con la Fondazione Pensiero Solido Libro con cui continua a occuparsi di comunicazione, innovazione digitale e sociale e di intelligenza artificiale. Animatore instancabile di dibattiti sul tema, editorialista e saggista, ha scritto un libro che da un certo punto di vista va molto controcorrente rispetto alla narrazione di oggi che viene fatta su social, intelligenza artificiale e ruolo degli algoritmi.
Si intitola Non è colpa dell’algoritmo! (sottotitolo: Idee per usare bene la nostra libertà nell’era digitale), è pubblicato da Egea e prova ad aggiungere qualcosa rispetto alla lamentela di fondo che viene fatta – spesso a ragione – sull’influenza delle piattaforme controllate dalle big tech. Un libro ancora più utile da leggere adesso che negli Stati Uniti due tribunali hanno condannato Meta e YouTube per avere consapevolmente creato dipendenza negli utenti più piccoli, con conseguenze gravi a livello sociale e di salute. In questo dialogo con Tempi Palmieri parte dall’osservazione per cui........
