Milano non sta sulla carta
Tempi in Cisgiordania
Newsletter e rubriche
Esteri Trump Israele Guerra in Ucraina Cina Cristiani perseguitati Terrorismo islamico
Cristiani perseguitati
Politica Governo Milano Giorgia Meloni Elly Schlein Giustizia
Economia Lavoro Auto elettriche Pnrr Inflazione
Ambiente Cambiamenti climatici Green Deal Transizione ecologica Transizione energetica
Cambiamenti climatici
Transizione ecologica
Transizione energetica
Scuola Educazione Parità scolastica
Salute e bioetica Fine vita Utero in affitto Aborto
Chiesa Cristianesimo Leone XIV Papa Francesco Benedetto XVI Luigi Giussani Comunione e Liberazione
Comunione e Liberazione
Società Intelligenza artificiale Pensiero woke
Intelligenza artificiale
Newsletter e rubriche La preghiera del mattino Lettere al direttore La borsa e la vita Squalo chi legge Casca il mondo Cinema Fortunato Il Deserto dei Tartari Memoria popolare Esserci Tentar (un giudizio) non nuoce Il Paese dei Normali Libri in povere parole
La preghiera del mattino
Il Deserto dei Tartari
Tentar (un giudizio) non nuoce
Libri in povere parole
Sfoglia Tempi Sfoglia Tempi digitale Marzo 2026 Febbraio 2026 Gennaio 2026 Dicembre 2025 Novembre 2025 Ottobre 2025 Settembre 2025
Sfoglia Tempi digitale
Home » Interni » Milano non sta sulla carta
Milano non sta sulla carta
Prosegue con Piero Bassetti la nostra serie di interviste con figure delle istituzioni e della società civile sulla crisi di identità di Milano, i suoi problemi, le sue risorse. Sguardi sul presente capaci di comprendere la storia e spingersi verso il futuro. Nei mesi scorsi abbiamo interpellato Gianni Biondillo, Raffaella Saporito, Paolo Steffano, Sergio Scalpelli, Irene Tinagli, Marina Brambilla, Mario Delpini, Alessandro Maggioni, Franco Guidi, Luca Dondi dall’Orologio. Tutte le puntate sono disponibili qui. *** Piero Bassetti ci accoglie nella sede della Fondazione intitolata a suo zio Giannino, in un palazzo storico nel cuore della città, tra libri, appunti di lavoro, tracce di una lunga storia civile e imprenditoriale. Classe 1928, una vita lunga che sembra contenere più vite. Assessore al Bilancio del Comune di Milano dal ’56 al ’70, primo presidente della Regione Lombardia, poi presidente della Camera di commercio di Milano. Tra le punte di diamante della corrente “di base” del...
Quanta poca logica nella difesa del “dissenso” di Askatasuna
Milano ha i margini per investire sull’inclusione
C’è una “casa” in ogni stazione
Delinquente di Askatasuna, consenti una domanda
Iscriviti alla newsletter
Dichiarazione di accessibilità
Sfoglia Tempi digitale
Abbonati con carta di credito
Abbonati con bonifico/bollettino
Regala un abbonamento full
Regala un abbonamento digitale
