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Vuoi un figlio? Trova online il tuo sperminator
«Hello, future mamas! I’m your friendly neighborhood seed-spreader. BABY MAKING WITHOUT THE BAGGAGE!». Questo finissimo appello, che invita le donne a fare figli senza troppe complicazioni insieme allo «spargiseme di quartiere», lo ha pubblicato in un gruppo Facebook un donatore statunitense desideroso di aiutare le aspiranti madri australiane. «Qualche donatore biondo, alto almeno 1,83 metri e residente a Melbourne?», chiede subito una utente che preferisce la filiera corta. «Cerchiamo esclusivamente un’AI con documentazione completa degli screening sanitari», precisa una coppia omosessuale di Brisbane. E la specifica AI (Artificial Insemination) non è un dettaglio da poco, visto il proliferare di annunci che offrono la cosiddetta NI (Natural Insemination), vale a dire il rapporto sessuale diretto.
Benvenuti nel Far West delle 23.45 di una domenica sera qualunque, l’ora di punta in cui nei gruppi Facebook australiani dedicati al concepimento fai-da-te compaiono decine di appelli anonimi in cerca di gameti a domicilio. Bastano pochi minuti – come........
