La fuga dall’allarmismo climatico continua
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La fuga dall’allarmismo climatico continua
Che differenza può fare un solo anno. La spinta, un tempo dominante, a rimodellare radicalmente la società per scongiurare una catastrofe climatica si è sgretolata. Basta guardare a Davos, il grande palcoscenico a lungo monopolizzato dall’attivismo climatico: quel consenso è stato abbandonato proprio da chi lo aveva sostenuto con maggiore forza.
Il segnale è emblematico: la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen non ha menzionato nemmeno una volta la transizione climatica nel suo intervento a Davos del 2026, dopo averla posta al centro assoluto dei suoi discorsi negli anni precedenti.
Anche Canada e progressisti americani cambiano linea
Ma non si tratta solo dell’Europa. Il premier canadese Mark Carney, che un tempo........
