La memoria ferita di Tortora e delle vittime senza voce
La giustizia dovrebbe essere un territorio di universale condivisione, eppure il nome di Enzo Tortora continua a dividere. L’approvazione della legge per la Giornata nazionale in memoria delle vittime di errori giudiziari avrebbe dovuto rappresentare il momento solenne di una riconciliazione collettiva.
Invece, i distinguo e le freddezze registrati tra i banchi della Camera hanno riaperto una ferita mai rimarginata, lasciando intatta l’amarezza della famiglia. Ma al di là dei calcoli parlamentari, resta una domanda profonda: perché, a decenni di distanza, il nome di Enzo Tortora fa ancora paura?
E perché una parte della politica fatica a stringersi attorno al simbolo universale di chi è stato stritolato da un ingranaggio mostruoso? Per capire Tortora non........
