Il cuore tradito: quando l'incuria uccide la verità
La triste cronaca di questi giorni a Napoli non ci consegna solo un fatto di cronaca nera, ma una ferita che scuote le fondamenta stesse del nostro senso di comunità e di giustizia. Al Monaldi, un’eccellenza della sanità campana e nazionale, il cuore di un bambino, quel piccolo muscolo che avrebbe dovuto parlare attraverso l’esame autoptico per spiegare una morte prematura e inaccettabile, non è stato conservato. Un guasto tecnico, una distrazione nei protocolli, un’omissione che ha trasformato un reperto biologico vitale in cenere probatoria. Oltre il dato meccanico e il fallimento delle procedure, si apre però un baratro che riguarda il senso profondo del dolore e l’etica della responsabilità istituzionale. Scrivo queste righe non per mero dovere di informazione, né per aggiungere rumore al dolore composto di una famiglia già devastata, ma perché il silenzio di fronte a un’incuria simile sarebbe una forma di........
