Eav, una foglia di Fico non copre il passato
Lo dico avendo forse più titolo di altri per farlo. Sono stato tra i critici più severi e continui della gestione di Umberto De Gregorio. Ne ho denunciato per anni scelte, disservizi e responsabilità, quando farlo era assai meno facile di oggi. Non ho quindi alcuna necessità di assolverlo né di ridimensionarne le responsabilità.
Ma proprio per questo non accetto la scorciatoia: De Gregorio colpevole di tutto, De Gregorio fuori, caso chiuso. Sarebbe troppo comodo. Soprattutto per tutti quelli che per dieci anni gli sono stati intorno. Oggi Eav lo ha un nuovo amministratore, Pietro Diamantini, manager di esperienza e competenza. Bene.
Ma il punto politico non è più chi sia arrivato. È cosa si intenda fare di ciò che si è trovato. Ed è qui che il proclamato “nuovo corso” della sinistra campana comincia a mostrare tutta la sua contraddizione. Perché De Gregorio non c’è più, ma Luca Cascone è ancora lì.
Presidente della Commissione Trasporti dal 2015, riconfermato nel 2020 e nuovamente presidente nella legislatura Fico: per dieci anni uno dei principali riferimenti politici del sistema regionale dei trasporti e oggi ancora nello stesso snodo istituzionale. E allora delle due l’una. O ciò che è accaduto in Eav........
