Antonio criptico, ma sembrano parole d’addio
Era solo una formalità la sfida con il Pisa. Prima ancora di giocarla il Napoli era già consapevole di poter vincere in scioltezza e conquistare l’accesso alla prossima Champions League. Era talmente tutto scontato che al fischio finale dell’arbitro Fourneau nessuno ha festeggiato. Scene diverse, invece, in casa Milan e Roma.
Il Diavolo e i giallorossi hanno esultato al termine dei rispettivi successi con Genoa e Lazio. Sì perché la sconfitta interna della Juventus con la Fiorentina gli ha spalancato le porte della grande Europa. Spallettone era favorito rispetto ad Allegri e Gasperini ed, invece, è rimasto con il cerino in mano perché ha beccato due pere dalla “sua” Viola.
Dunque, all’Arena Garibaldi niente champagne per brindare alla decima partecipazione alla Coppacampioni. È........
