Cent’anni di non solitudine con festeggiamenti paralleli
La sera tra venerdì e sabato le tifoserie del Napoli hanno festeggiato i 100 anni della squadra della città. Un festeggiamento parallelo rispetto a quello della Società. E così va vissuto e interpretato, perché questa città ha bisogno di costruire sui parallelismi e non sulle alternative e sulle contrapposizioni. Perché i parallelismi consentono l’accettazione e la convivenza delle contraddizioni. E in questa città le contraddizioni sono molte, coesistenti, permanenti.
Mentre i tifosi, cittadini di ogni estrazione sociale e di ogni quartiere, erano sul lungomare più bello del mondo, uno dei tanti parallelismi ha deciso proprio in quel momento di manifestarsi in tutta la sua potenza e fatalismo e imprevedibilità.
Napoli è città aperta al Mediterraneo e al mondo: una delle forze più indomabili e imprevedibili della natura, ma anche risorsa inesauribile e potenziale di scambio e di incontri. Il popolo napoletano da sempre ha visto arrivare dal mare amici e nemici, conquistatori che quando hanno saputo interpretare e amare il popolo napoletano ne sono stati........
