La democrazia al tempo degli algoritmi…
La democrazia italiana sta cambiando senza che ce ne accorgiamo. Non nelle urne, ma negli algoritmi. La vera arena politica, oggi, è la timeline: un flusso continuo di contenuti che seleziona ciò che vediamo, orienta ciò che pensiamo, condiziona ciò che discutiamo e, sempre più spesso, incide anche su ciò che votiamo.
È una trasformazione silenziosa ma profonda, che sta ridefinendo il rapporto tra cittadini e istituzioni in un Paese già segnato da sfiducia, polarizzazione e fragilità sociale.
Gli algoritmi non sono neutrali. Premiano l’emotività più della complessità, la velocità più della verifica, la reazione più della riflessione. In questo ecosistema, la disinformazione non è un incidente: è un prodotto conveniente.........
