Gettoni, la verità non può avere un solo responsabile
Un milione e seicentomila euro di gettoni contestati in appena cinque mesi nelle dieci Municipalità di Napoli sono una cifra che impone rigore. Ma proprio il rigore obbliga a evitare la soluzione più semplice: trasformare centinaia di consiglieri municipali nell’unico terminale di una vicenda che attraversa quasi vent’anni di vita amministrativa della città.L’inchiesta della Corte dei conti deve andare fino in fondo. Se ci sono state false presenze, sedute simulate o comportamenti fraudolenti, chi ha commesso un illecito deve risponderne personalmente.Ma altra cosa è la posizione di chi ha partecipato realmente a commissioni convocate, verbalizzate e successivamente remunerate dagli uffici comunali.Il Regolamento delle Municipalità risale al 2005. Per circa vent’anni presidenti hanno convocato commissioni, segretari hanno verbalizzato, funzionari hanno istruito le pratiche, dirigenti hanno effettuato controlli e il Comune ha liquidato i gettoni.Oggi molte di quelle sedute vengono contestate sulla base della precedente formulazione dell’articolo 65, che non........
