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Napoli si mente e si auto-celebra, piuttosto che affrontare la realtà

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15.06.2026

Ho scelto di vivere a Napoli, dopo aver fatto carriera a Parigi:- perché il golfo di Napoli è il più bello del mondo,- perché la gente è gentile e accogliente,- perché la città è bella nella sua architettura,- perché la cultura esiste con cinema, teatri, musei e un grande opera,- perché è un mondo a parte dove le regole sono flessibili anziché applicate in modo meccanico da pedine.Per quanto mi riguarda, non sono rimasto deluso. Ho ottimi rapporti con i membri del mio circolo, con i commercianti e con i miei vicini, compresa la mia portinaia, con la quale parlo spesso con piacere. Ma sul piano sociale e politico le cose non vanno affatto bene.

Si può scegliere di ridere finché non fa male. Come delle dichiarazioni fatte dal sindaco di Napoli durante il recente incontro degli amministratori pubblici del Mezzogiorno. Ha detto che la regione è la locomotiva della crescita italiana con il pretesto che cresce dell'1,9% in più rispetto alla media nazionale. Tuttavia, il Mezzogiorno contribuisce solo per il 29% alla crescita totale, pur rappresentando circa il 35% della popolazione, quindi una contribuzione inferiore rispetto alla proporzione. Invece si nota che, la qualità della vita continua a degradarsi secondo i numeri del........

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