Un nuovo fronte di ricerca sulla somatostatina
La lotta alle malattie neurodegenerative si arricchisce di un nuovo fronte di ricerca. La somatostatina — ormone peptidico noto soprattutto per il suo ruolo nella regolazione della crescita e, nell’ambito del metodo Di Bella, nel trattamento dei tumori — è oggi al centro di una letteratura scientifica crescente che ne documenta il coinvolgimento nei meccanismi alla base di Alzheimer e Parkinson. I dati emersi negli ultimi anni indicano che la riduzione progressiva di questo neuropeptide nel cervello non è un fenomeno secondario alla neurodegenerazione, ma potrebbe esserne uno dei principali fattori scatenanti. Uno studio pubblicato su Nature Medicine (Saito et al.,........
