Nuovo regno di Napoli: blitz e prove d’orchestra
Da quando Roberto Fico ha dovuto abbandonare il “vaffa” della originaria trincea grillina per occupare, dopo il Rubicone trasformistico del Movimento pentastellato, le poltrone, mostra di soffrire non poco la routine istituzionale.
Da spingerlo, per sopportarla, a ciclicle, generiche e isolate esternazioni, e poter dire: “Qui esisto anche io”. Rispetto a troppe “invadenze amiche” e a eccessive protezioni. A riguardo va sottolineata l’ultima esternazione di pochi giorni fa sui rischi dell’overturismo, non solo tardiva ma ambigua sul vero destinatario della denuncia, il sindaco di Napoli Manfredi, che comunque gira, propone e si propone.
Un personaggio come Fico, che ha fatto e fa politica tuttora, anche se afferma il contrario, non può scoprire e lamentarsi oggi di criticità causate nel corso di questi anni, prevalentemente dell’odierno quinquennio amministrativo di Manfredi: Festa, Farina, Fritture e Show.
C’è una data precisa, in cui questi rischi, su tutti, la “cacciata dei residenti”........
