Conte non è forte, è la Schlein che è debole
Ma quale “campo largo” e altre corbellerie! Quello fin qui osannato è un “campo bugiardo”. I sedicenti seminatori di un nuovo avvenire per il Paese che, con immagini televisive di caroselli accattivanti, si illudevano di trasmettere alla gente futuri rassicuranti, erano un bluff.
Non c’è una sola testimonianza che provi proposte, ipotesi programmatiche di intese scritte e da limare, come base credibile per costruire un’alternativa alla Meloni. Stiamo lavorando per voi – si diceva -, ma questo cantiere non si è mai aperto. Anzi, ancora una volta, ha avuto ragione Gianfranco Pasquino quando ha detto che la “sinistra odierna confonde i propri desideri con la realtà”.
Dopo questa sceneggiata, smascherata a Napoli nel giugno scorso, il giorno, in cui sarebbe dovuto partire il “tour elettorale” del campo largo,........
