menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Basta sindaci sovrani, ora serve un “capocantiere”

13 0
16.02.2026

Nella lunga storia amministrativa di Napoli, dall’Unità d’Italia aoggi, abbiamo avuto 52 sindaci, un ricco campionario di varie personalità. Solo per fare qualche esempio: da Nicola Amore,definito dalla Serao “il miglior sindaco del mondo”, al comandante Lauro, secondo la gente comune quello che ha fatto più bene alla città, ritenuto, invece, responsabile del sacco edilizio di Napoli dal popolo “elitario”, cioè dai “piripacchi”, come la Iervolino ne definì i suoi saccenti esponenti con una battuta da “ponentino romano”. Un giudizio, questo sul sacco edilizio,rivelatosi nel tempo ingiusto, alla luce dei documentati slealicomportamenti dei “commissari prefettizi”. Inviati a Napoli da governi centristi Dc, ma complici di scorrette manovre per liberarsi di un personaggio, politicamente forte e umanamente tosto.

Da quando, però, nel dicembre del 1993 fu eletto sindaco di Napoli Antonio Bassolino, con la nuova legge della elezione diretta, cambierà tutto. Per “legge” s’incorona un sindaco da “uomo solo al comando”, di conseguenza  “mediatico”, concentrando su di sé poteri enormi e maggiori........

© Roma