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Il furto, lo sparo in aria e la morte durante la fuga. Notte di terrore in villa, ecco cosa è accaduto

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14.02.2026

Arezzo, 14 febbraio 2026 – È morto dissanguato, dopo un colpo fallito nella villa che con i complici aveva tentato di assaltare. è morto così uno dei tre ladri piombati nella notte in una abitazione a Policiano. È avvenuto tutto poco dopo le 20,30 in località Gorello, tra Sant’Andrea a pigli e Policiano, a ridosso della strada regionale 71 che collega Arezzo alla Valdichiana. una notte di terrore e spari, forse un solo sparo. sarebbe stato il proprietario di casa ad esploderlo in aria per mettere in fuga i malviventi.

Cosa è successo? Da quello che emerge a fatica nella notte che si colora di lampeggianti blu attorno all’ennesima casa nel mirino dei ladri, il colpo è fallito perché il proprietario si è accorto di quello che stava accadendo, ha capito il pericolo quando ha sentito la sirena dell’allarme entrare in funzione. pochi attimi, poi la reazione: li ha messi in fuga sparando un colpo di arma da fuoco in aria a scopo intimidatorio. ma è a questo punto che tutto precipita: i tre si allontanano. Corrono nella notte, nei campi che circondano la frazione alle porte di Arezzo. Uno di loro scavalca una rete: un movimento brusco che gli sarà fatale. Perché alla luce, scarsa, di quello che emerge nella notte, lui avrebbe tentato di scavalcare la recinzione della tenuta. Ma è rimasto impigliato alla rete, come fatto prigioniero dalle sue spire. In quel tentativo si sarebbe ferito mortalmente. Una ferita profonda che non gli ha dato scampo. in pratica il filo metallico gli ha reciso i vasi sanguigni. Per lui non c’è stato niente da fare.

L’allarme e i soccorsi

Tra le ipotesi che si fanno strada, c’è anche quella per la quale il ladro possa essere stato trafitto dalla punta metallica della recinzione esterna della villa. Forse avrebbe avuto il tempo di chiedere aiuto, sei i suoi compagni si fossero fermati a soccorrerlo. Invece, lo hanno abbandonato e hanno proseguito la fuga. Loro sono fuggiti nella notte, il corpo del loro amico è rimasto nel vigneto. senza vita. Immediato è scattato l’allarme, a Policiano si sono arrivate ambulanze e forze di polizia.

Sul posto anche il procuratore capo della repubblica Gianfederica dita che ha compiuto un primo sopralluogo insieme ai carabinieri che conducono le indagini. probabile che i ladri in fuga abbiano lasciato tracce importanti per gli investigatori. Che sono a caccia di ogni dettaglio utile a ricostruire ciò che è successo in quei minuti, dentro e fuori la villa. Quasi come una scia. Una zona alla periferia della città, già più volte colpita dalle scorrerie dei ladri in una serie di colpi messi a segno o tentati, nelle abitazioni sulla collina e nell’area più a valle. Le ricerche dei due banditi in fuga sono andate avanti per tutta la notte, oltre quella recinzione, oltre quel campo macchito di sangue.


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