Buon compleanno Internet: 40 anni fa la rete arrivò in Italia. Ora arriva l'AI. Siamo davvero pronti?
Il Mac da cui parti il primo "ping" dell'internet italiana e la targa che ricorda l'evento
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Oggi, 30 aprile 2026, l'Italia festeggia un compleanno che in pochi conosco davvero. Non è il compleanno di un re, di una canzone o di un'invenzione famosa come la pizza. È il compleanno di qualcosa che usi ogni giorno, probabilmente ogni ora, forse ogni minuto: Internet.
Esattamente quarant'anni fa, nei laboratori del Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico di Pisa, il Cnuce, per gli amici, partì un segnale che nessuno dei presenti capiva davvero cosa significasse. Era soltanto un "ping" verso un computer in Pennsylvania. Rispose dopo pochi millisecondi. In quell'istante, l'Italia era entrata in rete. Nessuna fanfara. Nessun discorso presidenziale. Nessuna prima pagina sui giornali. Solo un gruppo di ricercatori, probabilmente con il caffè in mano, che guardavano uno schermo con occhi curiosi.
Cos'è un "ping" e perché quel giorno cambiò tutto
Prima di andare avanti, vale la pena spiegare una cosa semplice: cos'è un ping?
È il segnale più basico che esiste in informatica. Mandi un pacchettino di dati a un altro computer e lui ti risponde: "Ehi, ci sono!" Come bussare a una porta e sentire "avanti!" dall'altra parte. Niente di più. Ma quella bussata del 30 aprile 1986 era diversa. Perché il computer che rispose non era a dieci metri di distanza, non era nemmeno in un altro piano dell'edificio. Era in Pennsylvania, negli Stati Uniti. E il fatto che avesse risposto, in pochi millisecondi, significava una cosa sola: l'Italia era connessa al mondo.
Luciano Lenzini, classe 1944, era in quel laboratorio quel giorno. Oggi ha 82 anni, è ancora docente all'Università di Pisa e quando racconta quella mattina lo fa con la stessa semplicità con cui si racconta di aver preso l'autobus: "Non avevamo un'idea chiara di quanto stavamo facendo". È bellissimo, no? Le rivoluzioni più grandi spesso non si riconoscono mentre accadono. Le vivono persone normalissime che stanno solo facendo il loro lavoro.
Perché Pisa? E cosa c'entra Enrico Fermi?
Qui la storia diventa ancora più interessante. Perché il primo collegamento italiano non partì da Roma, non partì da Milano. Partì da Pisa. E per capire perché, bisogna tornare indietro non di 40 anni, ma di 70.
Era il 1954. Enrico Fermi (sì, il Fermi del reattore nucleare, il Premio Nobel........
