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Roma-Cremonese: 3-0: i giallorossi escono nella ripresa: dominio e vittoria /

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23.02.2026

Roma 22 febbraio 2026 - Nel primo tempo la difesa ospite sembrava impenetrabile, ma nella ripresa arriva un tris pesantissimo in favore dei giallorossi. La sfida tra Roma e Cremonese dello stadio Olimpico finisce 3-0 per i capitolini, con tutte le reti arrivate nella ripresa. Cristante di testa la sblocca sugli sviluppi di corner, poi serve l'assist di tacco sempre su un tiro dalla bandierina a N'Dicka. Chiude i conti Pisilli, entrato nel secondo tempo, mentre ai lombardi resta solo da raccogliere i cocci di una partita difficilissima contro una squadra in grandissimo stato fisico e mentale. Il successo porta i giallorossi ad agganciare il Napoli al terzo posto a quota 50 punti, staccata invece la Juventus, ora a -4. Per la Cremonese invece arriva la dodicesima gara senza vittoria. 

Per la sfida contro i lombardi, Gasperini conferma le ipotesi della vigilia in larga parte, con anche qualche sorpresa tra i rientranti. Davanti a Svilar non c'è il rientro di Hermoso da titolare, al suo posto Ghilardi nella linea a tre con Mancini e N'Dicka. In mediana rientro invece per Koné, schierato al fianco di Cristante, mentre Çelik e Wesley occupano le corsie. In avanti Malen è la punta supportato da Zaragoza e Pellegrini. Qualche sorpresa anche nell'undici ospite, con Folino scelto al centro della difesa con Terracciano e Luperto a completare il reparto davanti ad Audero. In mediana confermata la scelta di un reparto di gande atletismo con Thorsby, Maleh e Payero; mentre Zerbin e Pezzella sono i due uomini sulle corsie. Attacco a sorpresa per la Cremo, scelti Bonazzoli e Sanabria per il reparto offensivo.

Fin dai primi minuti il copione della gara sembra abbastanza chiaro: la Roma gestisce il pallone e costringe la Cremonese nei suoi ultimi metri di campo. I ragazzi di Gasperini dettano fin dal fischio d'inizio il ritmo della gara, mentre gli ospiti provano con verticalizzazioni rapide a prendere in contropiede i padroni di casa. I giallorossi faticano a sfondare, perché la squadra di Nicola si difende con ordine e allo stesso modo le verticalizzazioni dei grigiorossi non trovano terreno fertile, per l'ottima copertura della linea romanista. Il risultato è un avvio molto bloccato in termini di occasioni da gol.

La situazione non si sblocca, un paio di transizioni veloci alzano il ritmo della contesa, ma non aiutano alla produzione di occasioni da gol. Malen prova ad avventarsi sul tocco impreciso nella propria di area di Thorsby, Auero però fa buona guardia e anticipa tutti, sventando eventuali problemi. Ancora un difensore ospite a creare i maggiori problemi per la propria porta, quando Luperto anticipa tutti sul cross di Zaragoza e per poco non combina l'autogol. Qualche istante prima ammonito Thorsby per un'entrata dura su Pellegrini, il norvegese è il primo a finire sulla lista dei cattivi di Di Bello.

Le due migliori occasioni del primo tempo arrivano come un fulmine a ciel sereno a squarciare l'impasse di questo primo tempo. Al 34' maxi doppia chance per la Roma, quando Malen lavora bene il pallone dentro l'area, tornando poi sull'esterno di sinistra, dove c'è Zaragoza. L'andaluso si sposta il pallone sul destro e crossa forte sul secondo palo per l'inserimento di Mancini. Il difensore ha uno stacco perfetto e colpisce perfettamente di testa, ma centra in pieno la traversa. Sulla ribattuta si coordina Pellegrini: semi-rovesciata per battere un Audero a terra, ma Lueprto salva e respinge il pallone vagante.

Nel finale di tempo si ricompone invece l'impasse vista fino a quel momento, fino al duplice fischio di Di Bello. Dopo 45 minuti di calcio non si sblocca la gara dell'Olimpico, è 0-0 tra Roma e Cremonese.

Un volto nuovo in casa giallorossa per cominciare il secondo tempo: entra El Aynaoui per Ghilardi e Gasperini cambia così alla difesa a quattro per cercare più ampiezza in campo per attaccare la difesa ospite. Non cambia subito, ma dopo pochi minuti opera la sua prima sostituzione anche Nicola, quando schiera Bondo per Payero, argentino costretto a uscire dopo aver accusato un problema al ginocchio già nel finale di prima frazione. Il cambio tattico sembra premiare i giallorossi, perché dopo nemmeno 10 minuti arriva la prima chance di questo secondo tempo. Sfila bene Malen sulla destra, che attacca bene lo spazio e prova con un tiro-cross a sorprendere Audero, ma il portiere respinge in corner. 

Prova ad alzare il ritmo la Roma, Gasperini crede nella vittoria e inserisce Venturino per Zaragoza a cercare maggiore freschezza in avanti e poco dopo il campo ripaga i capitolini. Sugli sviluppi da corner infatti Pellegrini pesca perfettamente la torsione di Cristante. Colpo di testa semplicemente perfetto da parte del centrocampista giallorosso e Audero battuto: al 59' si sblocca il match dell'Olimpico, è 1-0 per la Roma.

Nicola cerca una scossa dalla panchina e getta nella mischia Vardy per Sanabria, ma la sfida resta un assolo giallorosso. Al minuto 64 infatti è N'Dicka a sfiorare il raddoppio dopo una bella giocata di Venturino sul centro-destra. L'esterno classe 2006 entra in area e serve benissimo l'ivoriano in proiezione offensiva, ma sul destro piazzato del difensore si oppone bene Audero. Arriva anche il primo ammonito per i giallorossi, quando El Aynaoui ferma fallosamente la ripartenza di Bonazzoli. A rimanere però protagonisti in zona gol sono i giallorossi, al 70' a centimetri dal raddoppio, quando la bella combinazione sulla destra tra Venturino e Çelik porta quest'ultimo al cross rasoterra. Pallone perfetto, su cui però non arriva per pochissimo Malen per correggerlo in porta. 

Gasperini è soddisfatto, ma vuole cambiare marcia e chiudere la gara: dentro allora Pisilli, mentre lascia il terreno di gioco Pellegrini. La risposta di Nicola è affidata gli ingressi di Djuric e Faye, fuori invece Zerbin e Pezzella. Per la Cremonese si passa a uno schema di fatto a tre attaccanti veri per i lombardi. Il copione di questa gara non cambia però al contrario è la Roma a provare a chiudere i conti. Ancora sugli sviluppi di corner, sempre dalla destra, questa volta è El Aynaoui a pescare Cristante. Il centrocampista con il tacco fa proseguire il tragitto del pallone e pesca a centro area N'Dicka, che stavolta non sbaglia. Primo gol in Serie A per l'ivoriano e 2-0 per la Roma, Cremonese alle corde. 

Nonostante le difficoltà i grigiorossi non sono però ancora battuti e alla prima disattenzione romanista provano a fare male agli avversari. Vardy viene lanciato alla grande verso l'area giallorossa, ma a tu per tu con Svilar, viene bruciato dalla grande uscita del portiere avversario. Qualche minuto più tardi bella azione invece costruita dai lombardi: una manovra avvolgente dove Djuric fa l'ultima sponda per il cross di Terracciano. Thorsby si è inserito benissimo a centro area, ma il suo colpo di testa è impreciso e termina alto sopra la traversa.

Il calcio è spietato perché di fronte alla migliore azione ospite, i giallorossi reagiscono calando il tris della loro serata. Bella giocata di Malen nel cuore dell'area avversaria. Servono tre uomini per arrestare l'azione dell'olandese, ma la sfera resta viva nell'area lombarda: ci si avventa Pisilli, destro a giro e 3-0 per la Roma al minuto 86'. Partita in ghiaccio all'Olimpico. 

Nei minuti conclusivi i capitolini sfiorano anche il poker, prima con il sinistro a giro di Venturino, poi con la spaccata in inserimento di Pisilli, ma entrambi i tentativi non trovano lo specchio della porta per pochissimo. Dall'altra parte invece c'è solo lo squillo di Bonazzoli, troppo poco però per impensierire Svilar. Si arriva così al triplice fischio di Di Bello, che sancisce il successo romanista: è 3-0 all'Olimpico in favore dei ragazzi di Gasperini, agganciato così il Napoli al terzo posto. Per la Cremonese di Nicola invece si tratta della dodicesima gara consecutiva senza vittorie in Serie A.


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