Pmi penalizzate dal caro energia. Confartigianato: “Servono regole chiare per competere in Europa”
Pmi penalizzate dal caro energia
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Roma, 21 settembre 2026 – Per le micro e piccole imprese italiane il caro energia non è soltanto un problema di prezzi internazionali: è anche un problema di struttura della bolletta. Secondo l’analisi di Confartigianato presentata alla 22ª edizione di ‘Energies and Sustainability Confartigianato High School’, le Pmi italiane pagano l’elettricità 3,674 miliardi di euro in più rispetto alla media dell’Unione europea. Il prezzo arriva a 25,99 centesimi per kilowattora, il 17,9% sopra la media Ue di 22,04 centesimi, collocando l’Italia al terzo posto nell’Unione dopo Irlanda e Germania.
Il peso del fisco in bolletta
A fare la differenza non è soltanto il costo industriale dell’energia. Confartigianato individua uno dei nodi principali nel prelievo fiscale e parafiscale: accise e oneri generali pesano per 5,44 centesimi al kWh, il 47,4% in........
