Nuovo caporalato, inchiesta su Glovo, il giuslavorista: “Solo così si può provare a risolvere il problema”
Milano, 9 febbraio 2026 – L’inchiesta su Glovo della Procura di Milano ripropone la questione dei rider e delle piattaforme: come giudica l’ennesimo intervento della magistratura?
“L’inchiesta si inscrive nel filone delle azioni che, negli ultimi anni, la magistratura penale di Milano ha portato avanti in forza del combinato disposto della legge sul caporalato e del codice antimafia – spiega Maurizio Del Conte, professore di Diritto del Lavoro alla Bocconi di Milano, ‘regista’ di numerose leggi sulla frontiera innovativa del mercato del lavoro -. In pratica, in presenza di sufficienti indizi per ritenere che l’attività dell’impresa agevoli altri soggetti – i cosiddetti caporali – implicati in procedimenti penali relativi allo sfruttamento del lavoro, ne viene disposta l’amministrazione giudiziaria (nel caso di Glovo il controllo giudiziario) con la finalità di ripristinare la legalità il più rapidamente ed efficacemente possibile”.........
