Pamela Genini, un caso di ‘parassitismo del crimine’: la testa come macabro ‘trofeo’ e la firma postuma sulla scena
Articolo: Pamela Genini e il mistero del velo che copriva il volto: la stoffa piegata e lasciata nel loculo. La madre: “Dolci era ossessionato”
Il femminicidio di Pamela Genini non si è chiuso con quelle 24 coltellate in una giornata di metà ottobre. Non si è fermato nel gesto feroce di Luca Soncin, non si è esaurita nella dinamica, nella presunta gelosia, nel controllo che già avevano raccontato una traiettoria prevedibile eppure inevitabile. Si è riaperta dopo al cimitero. In un tempo che non dovrebbe esistere. In un luogo che dovrebbe essere inviolabile.
Pamela Genini e il mistero del velo che copriva il volto: la stoffa piegata e lasciata nel loculo. La madre: “Dolci era ossessionato”
Pamela Genini e l’orrore al cimitero, la Procura chiede risposte ai periti
Qualcuno è tornato quando il sangue è stato lavato, quando la terra ha coperto, quando il........
