Il volto di una donna sospesa tra speranza e disperazione
Roma, 20 febbraio 2026 – Il cuore di un bambino non dovrebbe mai essere descritto con una parola al passato, tanto meno come ‘bruciato’. Perché quello non era un cuore che stava smettendo di funzionare, ma un cuore destinato a battere in un futuro che esisteva ancora. Invece, in un solo istante, tutto è cambiato. Quando gli esperti sono arrivati al Monaldi e hanno detto a Patrizia Mercolino che suo figlio Domenico, di soli 2 anni, non poteva essere trapiantato perché il suo nuovo cuore era stato danneggiato, qualcosa si è rotto. Non solo dentro il corpo di suo figlio, ma dentro di lei. Da quel........
