Garlasco, la scarpa e Cenerentola: ma non è una fiaba
Andrea Sempio e Chiara Poggi (Ansa)
Roma, 13 luglio 2026 – Chi l’avrebbe mai detto che, quasi vent’anni dopo, il delitto di Garlasco avrebbe evocato Cenerentola? Una scarpa, un piede e la domanda più elementare del mondo: entra o non entra? Peccato che qui non ci sia nessun principe e soprattutto nessuna fiaba. L’impronta "a pallini" rinvenuta sulla scena del crimine, composta da circa 130 micro-rilievi e riferibile al piede destro, fu qualificata nell’Appello bis come l’impronta della scarpa dell’assassino, individuato in Alberto Stasi.
Da lì partì un lavoro millimetrico. Suole originali Frau numero 41, 42 e 43. Calchi, sovrapposizioni, raddrizzamenti........
