Iran, chi c’è dietro ai video da 1 miliardo di clic (in stile Lego) che demoliscono Trump
C’è chi sostiene che, dietro la propaganda iraniana, ci sia la regia di Mosca. Indagine sui video virali da un miliardo di visualizzazioni che stanno facendo il giro del mondo (anche se sono stati rimossi da Youtube
La guerra moderna non si combatte più solo con i missili balistici, ma con piccoli personaggi di plastica in stile cartoon. L’Iran ha lanciato una massiccia offensiva digitale che utilizza l’estetica dei mattoncini Lego per veicolare messaggi di distruzione e propaganda politica. Non si tratta di un singolo esperimento isolato, ma di una serie coordinata di video virali che, attraverso l’intelligenza artificiale e una grafica che imita fedelmente il ritmo cinematografico di The Lego Movie, hanno invaso le piattaforme social globali, creando un caso diplomatico e tecnologico senza precedenti.
Il Truman Show dei mattoncini e la minaccia globale
L’esempio più emblematico di questa deriva pop-totalitaria è il cortometraggio virale su Instagram dove un biondo Donald Trump, tratteggiato come un ragazzone sprovveduto ma feroce, siede dietro la scrivania dell’Ufficio Ovale. Come un bambino capriccioso, preme bottoni rossi per radere al suolo centrali elettriche iraniane, mentre una narrazione in stile cartoon, vivace e coloratissima, mette in scena il contrasto tra l’Occidente bullo e una Grande Persia idilliaca. Al ritmo........
