Antisemitismo, sinistra divisa in tre
Al Pd non è servito cercare di buttare la palla in tribuna, invocando la fantomatica lesione del diritto a criticare lo Stato di Israele. La commissione Affari costituzionali della Camera, a maggioranza, ha votato a favore del conferimento del mandato al relatore, il capogruppo di Forza Italia in Prima commissione Paolo Emilio Russo.
La proposta di legge con le “Disposizioni per il contrasto dell’antisemitismo”, già approvata dal Senato il 4 marzo 2026, approda così nell’Aula di Montecitorio, dove domani inizierà la discussione generale. Secondo la tabella di marcia dei lavori parlamentari, potrebbe ottenere il via libera definitivo dopo il voto sulla riforma elettorale, quindi verso la metà del mese di ottobre.
La notizia è che l’opposizione, che fino all’ultimo ha provato a nascondere le divisioni sul testo, è imploso. Il Pd, per evitare a sua volta di dividersi, non ha partecipato al voto; M5s e Avs hanno votato contro (insieme al rappresentante di Futuro nazionale, il movimento di Roberto Vannacci); Italia viva e Azione a favore; mentre Europa ha optato per l’astensione.........
