"Finirò di pagare i debiti fatti dalla sinistra nel 2027"
«I conti sono molto in ordine. Quando ci siamo insediati avevamo un deficit all’8,1%, oggi è al 3,1%. La previsione del governo era il 3,3%, abbiamo fatto meglio delle nostre stesse previsioni».
In trasferta a Cipro per il vertice informale dei capi di Stato e di governo del Consiglio europeo, Giorgia Meloni torna sulle polemiche alimentate ad arte dall’opposizione sulla mancata uscita (in anticipo di un anno) dalla procedura di infrazione per disavanzo eccessivo. E passa al contrattacco. Perché, sostiene la premier, se l’Italia non è riuscita a rispettare il vincolo del 3% la colpa è dei governi precedenti. Di uno, in particolare: quello guidato da Giuseppe Conte tra il 2019 e il 2021, sostenuto da Pd e M5S. È a quella stagione, fatta di spesa incontrollata e bonus a pioggia, che vanno fatta risalire, almeno in parte, le ragioni delle difficoltà attuali.
«Quel disordine sui conti pesa ancora» spiega Meloni durante un punto stampa.........
