Racconti di animali misteriosi e altre meraviglie
I gatti sono animali tanto “magici” da meritarsi addirittura un’Accademia a loro intitolata. Per volontà di Marina Alberghini, una saggista fiorentina che li venera. Al pari di quel Louis-Ferdinand Déstouches (Céline), “gatto randagio”, cui lei ha dedicato una biografia pubblicata da Mursia nel 2009. E dove Bébert, il gatto dello scrittore, fa la sua figura e ama, riamato, il suo padrone. Il gatto non è un cane ma è fedelissimo, anche standosene sulle sue. Magia felina: è un mistero.
Ma gli animali sono un mistero e il primo merito di Alfredo Cattabiani è quello di averlo lasciato intatto, evitando dunque le smancerie animaliste, in un libro che svela, proprio perché non obbedisce alle mode. Cattabiani è un esperto di simbologia: echi ancestrali, suggestioni, richiami, connessioni, incursioni nella storia e nel mito sono per lui pane quotidiano.
Così i dialoghetti- racconti raccolti in Zoario (Iduna, 2026, pp.250, euro 20) sono prima di tutto un viaggio nei sogni, nei ricordi, nelle epifanie, in quell’invisibile che si apre solo a chi ha occhi per vedere e mente per intendere. Descrivono un viaggio simbolico con animali vicini,........
