L'uomo che ha spiegato il futurismo all'Italia
Il giornalismo come passione professionale, la cultura come vocazione di vita. Gino Agnese se n’è andato ieri a 90 anni, attraversando il secolo breve e lasciando la sua impronta scritta e morale anche sul secolo presente. Era una firma conosciuta e riconosciuta, quando le firme avevano un peso e un’autorevolezza a tutto tondo; era un uomo per alcuni versi d’altri tempi ma aveva lo sguardo proiettato sempre al futuro. E soprattutto al Futurismo, al quale aveva dedicato lo slancio della ricerca e della divulgazione competente ed entusiasta. Si divideva con egual impegno dalla redazione con i suoi ritmi frenetici alle riflessioni ponderate sul mondo che si muove allora come oggi secondo le linee del pensiero. Al Tempo di Roma, dove ebbi la fortuna di conoscerlo da giovanissimo aspirante, Gino Agnese era uno di quelli, pochi, che venivano portati in palmo di mano.
Il suo nome era quasi sussurrato,........
