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L'Italia si scopre senza fretta dai binari di Fs

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21.06.2026

Mentre il turismo di massa continua a riversarsi nelle stesse poche città, esiste un’altra Italia che aspetta di essere scoperta. È l’Italia delle province, dei laghi, delle ferrovie storiche e dei paesaggi che scorrono lentamente oltre il finestrino. O, da oggi, senza nemmeno il finestrino. Perché sulla linea del Sebino, tra Franciacorta e Lago d’Iseo, debuttano le prime carrozze panoramiche completamente aperte mai realizzate nel nostro Paese. Per Luigi Cantamessa, Direttore Generale di Fondazione FS, non si tratta soltanto di una novità ferroviaria. È il simbolo di un modo diverso di concepire il viaggio e il turismo.

Le carrozze panoramiche sembrano arrivare in controtendenza. Tutti corrono, voi proponete di rallentare. «In realtà è proprio questo il punto. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento profondo nelle aspettative dei viaggiatori. Sempre più persone non cercano semplicemente una destinazione, ma un’esperienza. Vogliono capire i luoghi, viverli, attraversarli. Il turismo ferroviario risponde esattamente a questa esigenza. Non si limita a trasportare le persone da un punto all’altro: trasforma il viaggio stesso in parte integrante della vacanza. È un turismo più consapevole, più sostenibile e, se vogliamo, anche più colto».

Le carrozze panoramiche rappresentano un ulteriore passo in questa direzione? «Assolutamente sì. Con queste vetture abbiamo voluto portare all’estremo il concetto di immersione nel paesaggio. Chi salirà a bordo non osserverà il........

© Libero Quotidiano