Il saluto romano fatto allo stadio non è reato
Il saluto romano (ancora una volta) non è reato. Ci troviamo allo stadio Moccagatta di Alessandria è il 13 marzo 2022, in campo per il campionato di serie C la Juventus Next Gen sfida il Südtirol. Dagli spalti, sponda bianconera, un tifoso alza il braccio destro.
Fermate tutto l’inquisizione antifascista è per la pena esemplare. E invece la realtà ci dice altro. Perché il tribunale di Alessandria, nella fattispecie il giudice Michele Innocenti, non ha ravvisato alcun “illecito”. Nelle motivazioni leggiamo che il saluto è stato fatto per un periodo «estremamente limitato». Viene posto l’accento sul carattere «estemporaneo e goliardico» del gesto «privo di qualsiasi effettiva carica offensiva o di reale capacità evocativa........
