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Raputin-Ono, così evolve il capro espiatorio

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10.08.2026

Nel dicembre 1916 un gruppo di nobili russi invita Grigorij Rasputin a cena in un palazzo di Pietrogrado, con lo scopo di ucciderlo, convinti che sia lui il vero male della Russia. Monaco itinerante di origini contadine, guaritore autoproclamato, era entrato nella famiglia imperiale perché sembrava l'unico capace di alleviare l’emofilia dello zarevich Aleksej. Con lo zar al fronte, diventa consigliere informale della zarina Aleksandra, e la corte lo detesta: non tanto per prove concrete di malaffare - molte accuse restano gonfiate o mai dimostrate - ma perché rappresenta l’intrusione di un elemento estraneo, non aristocratico, non filtrato dal protocollo,........

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