Per far la pace ci vuole il Libano per fare il Libano ci vuol la Siria...
Ancora una volta le trattative fra Americani e Iraniani hanno rischiato di saltare a causa del Libano. Benjamin Netanyahu aveva autorizzato la ripresa degli attacchi aerei su Beirut Sud, la zona sciita della capitale, dove si trovano le basi di Hezbollah. E Teheran si era chiamata fuori dalle trattative con gli inviati di Trump.
I colloqui per risolvere la crisi del Golfo si vanno a infrangere sempre su due scogli: il programma atomico degli ayatollah e l’assetto del Paese dei Cedri. Per Nicola Fratoianni (AVS), quello israeliano in Libano è «l’ennesimo atto da Stato terrorista (...). Netanyahu vuole spingere il mondo verso un conflitto allargato, è ogni giorno più evidente». Che si vada verso un conflitto allargato è possibile, ma che il responsabile sia il governo di Gerusalemme e non il “Partito........
