Reggio Emilia e gli ebrei, sindaco smentito da tutti
Riceve una smentita al giorno la tesi del sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, secondo cui «dal punto di vista ufficiale, come Comune e sistema di Reggio Children, una presa di distanza formale non è stata chiesta» agli insegnanti delle scuole ebraiche che avevano programmato il viaggio nella città emiliana. A contraddire queste parole arriva ora la pubblicazione della mail diffusa dal Paradigm Project, la rete statunitense per insegnanti della prima infanzia delle scuole ebraiche che avrebbe dovuto portare 71 docenti a Reggio Emilia, a studiare il modello di educazione locale. In quella mail, resa nota ieri dalla testata Reggio Sera, il network comunica che «con scarso preavviso», cioè a ridosso della partenza, «gli organizzatori di Reggio Emilia hanno chiesto, tra altre circostanze preoccupanti, che i membri del nostro viaggio di studio sottoscrivessero un impegno politico relativo a Israele e alla guerra a Gaza, e noi non abbiamo ritenuto appropriato portare il nostro gruppo sotto queste condizioni». Concludono facendo sapere di essere ancora «in dialogo con Reggio Children», nella speranza che «si possa........
