Pontida senza leader stranieri: Salvini punta sull'identità
Pontida torna alle origini e accantona gli ospiti stranieri. Del resto, scherzano da via Bellerio, considerando che lo slogan di quest’anno è: “Non passa lo straniero”, qualcuno avrebbe potuto equivocare... Scherzi a parte, Matteo Salvini ha fatto questa scelta identitaria per ridare al raduno nella bergamasca un carattere “interno”, dove si parlerà di Lega con i militanti e i simpatizzanti.
Senza alleati stranieri. Una decisione che lo stesso leader del Carroccio ha condiviso con Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National, la scorsa settimana durante la cena sul lago di Como, svoltasi a margine del Forum Teha di Cernobbio. Salvini vuole concentrasi, recita una nota, «sul popolo della Lega e i suoi amministratori» e sulle priorità nazionali quali «sicurezza, pensioni, taglio del costo della vita». Ma quella di non avere ospiti “esterni” è verosimilmente anche una mano tesa all’area più critica, quella incarnata da Max Romeo e dai governatori, che da tempo........
