Malpensa Berlusconi, la sinistra diserta
«Volareeee oh, oh. Cantare oh, oh. Nel blu dipinto di blu, felice di stare lassùùùù..». Se Silvio Berlusconi sia felice di stare lassù, lui così terreno, così amante della vita, con la voglia di essere riamato da essa, difficile dirlo. Ma siamo certi che di fronte a tutta ’sta polemica della sinistra - con il sindaco di Milano, Beppe Sala, in testa - per l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa al Cavaliere, Silvio si sarebbe messo a ridere (lassù e quaggiù), ghignando sornione, «I soliti comunisti». Perché uno se lo chiede sul serio: ma davvero Berlusconi fa paura anche da morto? L’uomo che ha segnato la storia del Paese degli ultimi 30 anni (anno più, anno meno) può essere davvero considerato divisivo?
Ma veramente? O, forse, nel richiamo alla «coerenza» fatto da Sala (scordandosi della decenza visto che nessuno dell’amministrazione comunale ha presenziato alla cerimonia) c’è soltanto una certa stizza per essere stati sconfitti anche stavolta dal fondatore di Forza Italia? Il passato che li trapassa ancora, insomma. «Volare, oh, oh...». Ma se stiamo al presente siamo certi che, già da oggi, i turisti che arrivano a Milano via Malpensa non vedranno l’ora di farsi la foto davanti alla targa dedicata........
