menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Anche i Leoni d’Oro sono ostaggio di Hamas

16 0
03.09.2026

Il red carpet posto come sempre all’ingresso del Palazzo del Cinema del Lido di Venezia, quest’anno è di un rosso se possibile ancor più convinto. A ravvivarne le tinte non è un vecchio bolscevico ma l’attore americano con dichiaratissime simpatie dem, George Clooney che nel giorno d’apertura della 83esima Mostra del Cinema ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera. Prima della cerimonia l’artista è tornato, però, con la mente dalle parti di casa sua, oltreoceano, per fare le pulci al capo della Casa Bianca, Donald Trump. «Non è facile vivere in un Paese che è guidato dalle persone meno capaci di farlo», ha detto il divo a stelle e strisce, arrivando a sfogliare il calendario elettorale, con un auspicio da campagna elettorale democratica: «A novembre ci sono le elezioni di midterm che saranno sicuramente un momento per tirare le somme e se va tutto bene torneremo ad una situazione di maggiore normalità».

MESSAGGIO ELETTORALE Insomma, il Leone d’Oro è appena arrivato e il suo proprietario già sembra pronto a fare da ambasciatore della “normalità” contro l’America trumpiana. Nessuna candidatura, per carità. Ma il messaggio agli elettori americani è abbastanza chiaro: resistete fino alle midterm........

© Libero Quotidiano