La sinistra danese è quasi di destra
Tra la minaccia russa e le pressioni geopolitiche atlantiche, Copenaghen riarma la propria gioventù. Circa 1.600 reclute militari hanno inaugurato ieri il nuovo servizio di leva prolungato della Danimarca, un percorso formativo che estende la ferma da quattro a undici mesi complessivi. Già nel 2024 il governo danese aveva preannunciato l’intenzione di estendere la coscrizione anche alle donne, affiancando a questa svolta l’innalzamento del periodo di servizio. L’obiettivo è chiarissimo: portare progressivamente il numero dei coscritti da 5.000 a 7.500 unità all’anno entro il 2033.
Questo nuovo scaglione rientra negli sforzi di preparazione per la dislocazione delle truppe che vedrà, in un’altra novità per il Paese, l’invio di reclute in Groenlandia già alla fine del mese. Una compagnia composta da oltre cento soldati presterà servizio per tutto settembre, subentrando nei compiti operativi e di pattugliamento alle truppe di professione.
Centri di rimpatrio lontani dall'Europa: espulsioni, tra poche ore la Ue al bivio
IN GROENLANDIA Si tratta di un dispiegamento che assume un peso politico di rilievo. Il presidente Usa Donald Trump ha manifestato a più riprese la volontà di annettere il........
