Delirio rosso: il Pd incolpa Instagram per gli scontri a Belfast
I fini detective della sinistra, dopo aver analizzato a lungo le scene del crimine prodotte dalle violenze esplose a Belfast abbardati di pipa e pantofole, sono giunti ad una conclusione epocale. La colpa delle rivolte non è dell’insopportabile scontro etnico in corso, non è dell’immigrazione illegale, non è delle pratiche da guerra civile subsahariana che hanno portato Hadi Alodid, un rifugiato sudanese, quasi a decapitare un radiologo di 40 anni. No. È dell’algoritmo. Ed è pure elementare, Watson. Questa entità onnipotente, misteriosa, quasi metafisica, sarebbe capace di trasformare cittadini ordinari in folle inferocite, elettori in estremisti e discussioni pubbliche in minacce per la democrazia. Dopo il docente universitario Liam Kennedy, che ci ricorda che in valore assoluto in Irlanda «la maggior parte dei crimini con il coltello è commessa da connazionali» (e grazie, sono il 96 per cento della popolazione), i progressisti italiani hanno raccolto l’assist.
Mentre i grandi quotidiani e le testate online tracciano l’esistenza di fantomatici “squadroni di X” incolpando le formazioni di........
