Un dolore da trasformare in memoria
Andrea Tempestini se n’è andato a quarant’anni. Questa notizia, così scarna, pesa come una pietra. Non spiega nulla ma dice tutto. Dietro questo fatto terribile c’è un uomo che in redazione appariva - ed era - gentile, dolce, intelligente, profondo. Andrea non era solo il vicedirettore di Libero, responsabile della parte online. Era il volto che incontravi per primo varcando la soglia di via dell’Aprica. Quegli occhi grandi, aperti, attenti. Un sorriso. Uno scambio di idee. Qualche nota........
