Legge elettorale, tornano in pista le preferenze
Il centrodestra ci riprova. E stavolta le preferenze passano. Dopo essere state affossate alla Camera da un voto segreto che aveva creato non pochi imbarazzi nella maggioranza, ieri pomeriggio sono riapparse al primo piano di Palazzo Madama e, questa volta, senza sorprese. La commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato l’emendamento unitario del centrodestra alla legge elettorale che introduce un capolista bloccato e consente all’elettore di esprimere fino a tre preferenze, nel rispetto dell’alternanza di genere. Tradotto: il primo nome resta determinato dal partito, gli altri possono essere scelti direttamente nelle urne.
Non è il ritorno integrale al vecchio sistema delle preferenze, ma è certamente un passo nella direzione di restituire agli elettori una possibilità di scelta maggiore rispetto alle liste completamente........
