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“Adultera” bloccata in Egitto Le femministe? Se ne fregano

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06.05.2026

E le femministe dove sono? I cortei contro il patriarcato, le piazze piene di “Non una di meno”, i commenti (con la schwa) indignati e piccati sui social network? Possibile che se una donna (italiana) viene condannata (in Egitto), nel pieno del 2026, per aver «leso l’esclusivisità sessuale del marito», non hanno niente da dire? Davvero se una corte (di fatto musulmana) mette nero su bianco una pena di sei mesi di carcere sulla pelle di un’occidentale come loro e la motiva dicendo che il suo (presunto) adulterio «realizza un’offesa al diritto del consorte», rimangono in silenzio? Sul serio non riescono a organizzare neanche una mezza fiaccolata, un quarto di sit-in, una briciola di protesta sotto l’ambasciata del Cairo a Roma per dire che quella decisione è una porcheria non solo nella sostanza ma anche nella forma?

DUE PESI DUE SESSI E Patrick Zaki che fine ha fatto? Lui che le carceri del suo Paese le ha pure vissute, che ha il ditino sempre pronto su X per condividere i tweet di Francesca Albanese, che sul suo profilo si definisce un “human right defender” con la bandiera egiziana ben visibile in primo piano, oggi dov’è? Non lo considera........

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